Il fascino del motocross

Se si cerca l’adrenalina, la guida sportiva e acrobatica e anche un briciolo di pericolo, il

motocross è la disciplina più adatta.

Questa particolare forma di motociclismo nasce inizialmente in Inghilterra e rimane confinata lì un ventennio finché, a cavallo tra gli anni ’40 e ’50 inizia la sua diffusione in tutto il continente europeo per poi arrivare anche negli Stati Uniti, trampolino per una popolarità nel resto del mondo.

Come funziona

Questo sport si pratica su circuiti sterrati chiusi, chiamati crossodromi che in Italia sono moltissimi: qui è possibile avvicinarsi a questa disciplina che dona sensazioni smisurate sia al pilota che al pubblico.

Esistono diverse categorie di gara, e diverse cilindrate.

Le competizioni e i campionati di motocross sono gestiti dalla FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo), mentre per quanto riguarda l’Italia l’organo preposto è la FMI (Federazione Motociclistica Italiana).

Inizialmente le moto che partecipavano alla competizione erano tutte a due tempi (2T), ma da qualche anno le moto a quattro tempi (4T) hanno spopolato, rendendo le 2T (quasi) obsolete e sempre più rare.

Ovviamente l’evoluzione tecnologica e meccanica ha colpito anche questo sport, apportando non poche migliorie e innumerevoli vantaggi, a cominciare dal peso sempre minore delle moto e a forcelle e sospensioni sempre più performanti.

Le moto che possono gareggiare vanno dai 50 cm³ ai 250 cm³ e fino ai 450 cm³ di cilindrata nella categoria GP. Va da sé che la sola moto non basta: per questo tipo di gare serve moltissima concentrazione e una buona preparazione fisica in modo da poter affrontare salti, curvoni e forti sollecitazioni per tutta la durata della gara.

Anche l’abbigliamento è, ovviamente, molto importante; si va dai caschi agli stivali e dagli occhiali di protezione alle giacche protettive, conosciute anche come “body armour”. È importante però non tralasciare una parte importante, i guanti motocross, che servono ad offrire un ottimo grip al pilota sia sul manubrio che sulle leve freno.

Non solo motocross

Ma come diceva Corrado: “e non finisce qui”!

Infatti grazie al motocross sono nate diverse discipline tra cui il Freestyle e il Supercross, versione più spettacolare del motocross, per la maggiore presenza di salti e acrobazie. A partire dalla loro nascita, le case motocicistiche hanno iniziato a fabbricare modelli di moto che potessero competere specificamente su terreni difficili e con l’alta spettacolarità propria al motocross. Fra le italiane va citata la nota Aprilia, che con la sua serie MX ha spopolato in tutte le categorie, costruendo moto da cross dai 50 cm³ ai 250 cm³.

Se si vogliono provare forti emozioni e buone dosi di adrenalina non si deve far altro che acquistare una moto da cross e iniziare ad allenarsi; come in tutti i campi, occorrono sia tempo che dedizione, ma questi verranno certamente ripagati – quantomeno dal tasso di emozioni che si proveranno correndo!

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